Ingegneria elettronica Corso di laurea

Classe: L-8 - Ingegneria dell'informazione

Durata: 3 anni

Sede: Padova

Lingua: Italiano

Accesso libero con prova

Posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all'estero: 11

di cui studenti cinesi: 7

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Il corso in breve

Caratteristiche e finalità
Il corso di laurea in ingegneria elettronica mira alla formazione di ingegneri capaci di inserirsi rapidamente nel mondo produttivo come progettisti e tecnici elettronici in diversi ambiti industriali (nella produzione di apparati per telecomunicazioni, elettronica per l'automobile, sistemi biomedicali, elettrodomestici, sistemi di conversione dell'energia e altri). Grazie alla natura interdisciplinare della sua formazione e delle conoscenze di base acquisite, l'ingegnere elettronico è in grado di partecipare alla progettazione hardware/software di sistemi elettronici complessi interagendo con specialisti di altre discipline: ingegneri del settore informazione e industriale, ma anche fisici, biologi, medici, ecc. L'utilizzo di tecniche elettroniche innovative è indispensabile per i sistemi con elevate richieste in termini di prestazioni (sistemi di ricezione, trattamento del segnale e trasmissione ad altissima frequenza, in sistemi wireless, ponti radio, telefoni cellulari, radar), di affidabilità (sistemi di controllo dell'automobile, avionica), di miniaturizzazione, consumo energetico e sicurezza (sistemi biomedicali, cardiostimolatori, neurostimolatori, pacemaker) di efficienza energetica (sistemi di conversione dell'energia per impianti eolici, fotovoltaici, gestione di smart-grids, driver per illuminazione a LED).

Ambiti occupazionali
La figura dell'ingegnere elettronico si rivolge a tutte le realtà industriali, in particolare piccole e medie imprese, che operano nei diversi settori delle tecnologie dell'informazione, tra cui l'elettronica, le telecomunicazioni, la strumentazione di misura e l'automazione industriale. Queste aziende sono tipicamente caratterizzate da forti flessibilità e dinamicità, per adeguarsi alle richieste di mercati sempre più globali. Con la laurea triennale in Ingegneria Elettronica, queste aziende trovano risposta alla richiesta di personale giovane, con la flessibilità e le competenze tipiche dell'ingegnere elettronico che lo rendono facilmente impiegabile in ambito produttivo/gestionale. Gli ingegneri elettronici potranno essere impiegati sia nei reparti di progettazione, di produzione e di collaudo sia come tecnici addetti all'installazione ed alla manutenzione degli apparati stessi. Potranno essere impiegati negli uffici tecnici come esperti per l'acquisto di strumentazione e di componentistica oppure, nel ruolo di tecnici esperti della strumentazione, impiegati in laboratori di misura e di certificazione o nella gestione di impianti di telecomunicazioni.

Dalla triennale alla magistrale
Il proseguimento degli studi verso i corsi di laurea magistrale in Bioingegneria, Ingegneria Elettronica, Ingegneria dell'Automazione, Ingegneria Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni, e più in generale verso altre lauree magistrali, richiede di soddisfare i requisiti di accesso indicati negli avvisi di ammissione.

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Presidente del corso di studio: ANDREA GEROSA

  • Riccardo COLPI
  • Daniele DESIDERI
  • Andrea GALTAROSSA
  • Giada GIORGI
  • Piergiorgio NICOLOSI
  • Antonio RODA'
  • Giorgio SPIAZZI
  • Simone BUSO
  • Paolo TENTI
  • Maria Guglielmina PELIZZO
  • Matteo MENEGHINI
  • Andrea BEVILACQUA
  • Daniele VOGRIG
  • Simone GERARDIN
  • Gaudenzio MENEGHESSO
  • Claudio NARDUZZI
  • Andrea NEVIANI
  • Andrea GEROSA
  • Omar Voltarel
  • Nicolo' Zilio

Informazioni aggiuntiveCaratteristiche e finalità Il corso di laurea in ingegneria elettronica mira alla formazione di ingegneri capaci di inserirsi rapidamente nel mondo produttivo come progettisti e tecnici elettronici in diversi ambiti industriali (nella produzione di apparati per telecomunicazioni, elettronica per l'automobile, sistemi biomedicali, elettrodomestici, sistemi di conversione dell'energia e altri). Grazie alla natura interdisciplinare della sua formazione e delle conoscenze di base acquisite, l'ingegnere elettronico è in grado di partecipare alla progettazione hardware/software di sistemi elettronici complessi interagendo con specialisti di altre discipline: ingegneri del settore informazione e industriale, ma anche fisici, biologi, medici, ecc. L'utilizzo di tecniche elettroniche innovative è indispensabile per i sistemi con elevate richieste in termini di prestazioni (sistemi di ricezione, trattamento del segnale e trasmissione ad altissima frequenza, in sistemi wireless, ponti radio, telefoni cellulari, radar), di affidabilità (sistemi di controllo dell'automobile, avionica), di miniaturizzazione, consumo energetico e sicurezza (sistemi biomedicali, cardiostimolatori, neurostimolatori, pacemaker) di efficienza energetica (sistemi di conversione dell'energia per impianti eolici, fotovoltaici, gestione di smart-grids, driver per illuminazione a LED). Ambiti occupazionali La figura dell'ingegnere elettronico si rivolge a tutte le realtà industriali, in particolare piccole e medie imprese, che operano nei diversi settori delle tecnologie dell’informazione, tra cui l’elettronica, le telecomunicazioni, la strumentazione di misura e l’automazione industriale. Queste aziende sono tipicamente caratterizzate da forti flessibilità e dinamicità, per adeguarsi alle richieste di mercati sempre più globali. Con la laurea triennale in Ingegneria Elettronica, queste aziende trovano risposta alla richiesta di personale giovane, con la flessibilità e le competenze tipiche dell'ingegnere elettronico che lo rendono facilmente impiegabile in ambito produttivo/gestionale. Gli ingegneri elettronici potranno essere impiegati sia nei reparti di progettazione, di produzione e di collaudo sia come tecnici addetti all’installazione ed alla manutenzione degli apparati stessi. Potranno essere impiegati negli uffici tecnici come esperti per l’acquisto di strumentazione e di componentistica oppure, nel ruolo di tecnici esperti della strumentazione, impiegati in laboratori di misura e di certificazione o nella gestione di impianti di telecomunicazioni. Dalla triennale alla magistrale Il proseguimento degli studi verso i corsi di laurea magistrale in Bioingegneria, Ingegneria Elettronica, Ingegneria dell'Automazione, Ingegneria Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni, e più in generale verso altre lauree magistrali, richiede di soddisfare i requisiti di accesso indicati negli avvisi di ammissione.

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