Ingegneria biomedica Corso di laurea

Classe: L-8 - Ingegneria dell'informazione & L-9 - Ingegneria industriale

Durata: 3 anni

Sede: Padova

Lingua: Italiano


- APPLICATIVO
- GENERALE

Programmato

Posti per cittadini comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia: 400

Posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all'estero: 7

di cui studenti cinesi: 3

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Il corso in breve

Caratteristiche e finalità
L'ingegneria biomedica utilizza metodi e tecnologie ingegneristiche per comprendere le problematiche relative alle scienze della vita. Gli ingegneri biomedici sono in grado di sviluppare nuove metodologie e dispositivi da utilizzare nella diagnosi e nel trattamento delle malattie.
Il corso di laurea in ingegneria biomedica fornisce una solida formazione per quanto riguarda le competenze di base (matematica, fisica, chimica, informatica), le competenze medico-biologiche (biologia, biochimica, anatomia, fisiologia) e altre competenze ingegneristiche (elettronica, automazione, meccanica, chimica, elettrica).
Questo corso di laurea è interclasse, cioè soddisfa sia i requisiti della classe di laurea di Ingegneria dell'Informazione (classe L-8) sia quelli della classe di laurea di Ingegneria Industriale (classe L-9), come indica il Decreto Ministeriale del 26 luglio 2007. La scelta della classe di laurea (L-8 o L-9) avviene al momento dell’iscrizione ma può essere cambiata fino all’inizio del terzo anno.

Ambiti occupazionali
I laureati in Ingegneria Biomedica sono professionisti versatili con un ampio bagaglio tecnico che consente loro di operare a diversi livelli, nella vasta gamma di attività in cui è necessario utilizzare metodologie e tecnologie ingegneristiche per comprendere, formalizzare e risolvere problemi medici e biologici. Le possibili aree di impiego sono: aziende e industrie che operano nei settori biomedico, farmaceutico, biotecnologico; ospedali pubblici e privati; servizi di ingegneria biomedica in medicina sportiva per sistemi di monitoraggio per il recupero di lesioni, apparecchi meccanici di rinforzo per articolazioni deboli; società di servizi per la gestione di apparecchiature biomediche e impianti biomedici.

Dalla triennale alla magistrale
Sono previsti due diversi percorsi formativi; il primo caratterizzato dalla presenza di tirocinio in aziende pubbliche o private per maturare esperienze utili all’inserimento nel mondo del lavoro, il secondo mirato a consentire l’accesso al corso di laurea magistrale in Bioingegneria della classe LM-21 per conseguire una formazione più approfondita su temi avanzati e specialistici.

Visualizza il calendario delle lezioni

Presidente del corso di studio: ALESSANDRA BERTOLDO

  • Andrea BEVILACQUA
  • Francesco BOTTACIN
  • Antonio CACIOLLI
  • Giovanni COLOMBO
  • Luca CORRADINI
  • Chiara DALLA MAN
  • Monica DETTIN
  • Elisa BERNARDINI
  • Barbara DI CAMILLO
  • Nicola ELVASSORE
  • Ugo GASPARINI
  • Claudio MARCHI
  • Federico MORO
  • Giampiero NALETTO
  • Enrico NEGRO
  • Piergiorgio NICOLOSI
  • Giulio PERUGINELLI
  • Franco RAMPAZZO
  • Paolo VILLORESI
  • Pierluigi ZOTTO
  • Luca CORRADINI
  • Monica DETTIN
  • Francesco BOTTACIN
  • Barbara DI CAMILLO
  • Morten Gram PEDERSEN
  • Claudio MARCHI
  • Piero PAVAN
  • Paolo VILLORESI
  • Maria Pia SACCOMANI
  • Giovanni SPARACINO
  • Chiara DALLA MAN
  • Emanuele Luigi CARNIEL
  • Andrea BAGNO
  • Gianna Maria TOFFOLO

Scheda completa del corso